Per i cristiani il 31 ottobre è la vigilia della Festa di tutti i Santi!
E’ una solennità di precetto (quindi si va a Messa) ed è il giorno in cui la Chiesa onora tutti i santi, anche quelli non canonizzati e inseriti nel calendario. Questa solennità” esprime la fede cristiana nella “Comunione dei Santi”:
cioè l’unione di tutti i fedeli sulla terra (Chiesa militante), dei santi in paradiso (Chiesa trionfante) e delle anime del purgatorio (Chiesa sofferente) con Gesù Cristo che ne è il Capo.
cioè l’unione di tutti i fedeli sulla terra (Chiesa militante), dei santi in paradiso (Chiesa trionfante) e delle anime del purgatorio (Chiesa sofferente) con Gesù Cristo che ne è il Capo.
Essi sono legati da un legame soprannaturale e si possono aiutare l’un l’altro. La Chiesa militante (cioè i cristiani sulla terra ancora impegnati nella battaglia per la salvezza delle loro anime) possono venerare la Chiesa Trionfante ed i santi in paradiso possono intercedere preso Dio per quelli ancora sulla terra. Sia i fedeli sulla terra che i santi del paradiso possono pregare per le anime del purgatorio.
… Cosa c’entra allora Halloween?
Il 31 ottobre il mondo celebra Halloween.
IL SIGNIFICATO: “Hallows” sono “I Santi”. La parola “Halloween” deriva dall’espressione “All Hallows Eve”, che significa “Vigilia di Tutti i Santi”.Il termine Halloween fa riferimento ad una ricorrenza cattolica, ma oggi designa una festa che non ha nulla di cristiano.
LE ORIGINI: Per i Celti l’anno nuovo iniziava il 1° novembre, data in cui celebravano il Capodanno dedicato al dio Samhain, Signore della Morte e Principe delle Tenebre. Essi credevano che alla vigilia del nuovo anno - 31 ottobre - la barriera fra il mondo dei vivi e dei morti fosse più sottile e che Samhain sospendesse per una notte tutte le leggi dello spazio e del tempo, permettendo agli spiriti dei morti di passare liberamente da un mondo ad un altro. Samhain era considerato il giorno in cui le forze del male erano libere di camminare sulla terra.
HALLOWEEN E' «IL CAPODANNO DEL MONDO ESOTERICO»!:
Leggi il libro del Deuteronomio: "Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano. Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi faccia incantesimi, né chi consulta gli spiriti e gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore... Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, perchè le nazioni di cui tu vai ad occupare in paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non cosi ti ha permesso il Signore tuo Dio" (Capitolo 18, versetti 9-14).
I SIMBOLI ESOTERICI: Halloween non è di per sé un rito diabolico, ma è “una finestra” aperta, una porta d’ingresso per mentalità e influssi occulti nella vita delle persone. Scheletri, gatti neri, luna piena, streghe, fantasmi hanno poco a che vedere con la cultura celtica. Sono piuttosto simboli usati nel mondo dell’occulto. Le notti di Luna piena sono ad esempio quelle in cui si praticano i riti occulti; i gatti neri sono associati alle streghe, per la credenza secondo cui una strega poteva trasferire il suo spirito in un gatto.
I bambini con costumi "mostruosi e terrificanti" vanno di casa in casa, chiedendo dolcetti. Nota a tutti la domanda: DOLCETTO O SCHERZETTO? L’espressione inglese “Trick-or-treat” letteralmente significa "trucco o divertimento", "stratagemma o piacere", ma il significato originale è di "maledizione o sacrificio".
LA LEGGENDA DI JACK E IL RAGGIRO DEL DIAVOLO: Secondo una leggenda irlandese Jack, un fabbro malvagio, una notte d'Ognissanti, dopo l'ennesima bevuta viene colto da un attacco mortale di cirrosi epatica. Il diavolo nel reclamare la sua anima viene raggirato da Jack e si trova costretto ad esaudire alcuni suoi desideri, tra i quali quello di lasciarlo in vita, giungendo al patto di rinunciare all'anima del fabbro. Morto un anno dopo, Jack è rifiutato in paradiso e non trova posto nemmeno all'inferno a causa del patto con diavolo. Il poveraccio intaglia allora una grossa rapa mettendovi all'interno della brace fiammante per rappresentare la sua dannazione eterna. Con questa lanterna, Jack, fantasma, torna nel mondo dei vivi.
LE ZUCCHE: Gli irlandesi, immigrati in America a fine ‘800, sostituirono le rape con le zucche, più facili da intagliare, che in tal modo divennero le lanterne di Jack. Sono usate la notte d'Ognissanti perchè si pensa di tenere lontani gli spiriti dei morti che tentano, come Jack, di tornare a casa. I bambini oggi si travestono da spiriti inquieti, che non trovano "pace" all'interno del Paradiso e fanno visita alle famiglie guidati dalla lanterna di zucca e ottengono dolci in cambio della loro "benevolenza ".
LE FALSE VERITA’ NASCOSTE NELLA LEGGENDA: La leggenda reca in sè una duplice menzogna che l'uomo può essere più furbo del diavolo e che le porte degli inferi si chiudono a qualcuno. Inoltre si sviluppa secondo pratiche sataniche: chiedere al diavolo l'esaudimento di desideri, fare un patto col diavolo.
È ridicolo pensare che gli spiriti dei morti tentano di tornare a casa!
Dopo la morte, col giudizio particolare, l’anima di ogni uomo va in Paradiso o in Purgatorio o all’Inferno. Comunque l’anima del defunto è nelle mani di Dio: non può fare scampagnate o passeggiate indebite fra i vivi!
Quando una persona muore, il giudizio si compie davanti a Dio e non davanti al diavolo, che comunque non ha alcun potere di far tornare in vita una persona dopo che è morta. E’ solo Dio che resuscita i morti!
Se si fa un patto col diavolo – a differenza di quanto raccontato – l’inferno accoglie abbraccia aperte il contraente.
La leggenda asseconda credenze e pratiche magiche: chiedere al diavolo l’esaudimento dei propri desideri, fare un patto col diavolo, ecc.
E’ superstizione pensare di allontanare realtà soprannaturali solo con una zucca o con qualunque altro mezzo naturale.
È sconcertante l’atteggiamento negativo verso la morte e verso i defunti che Halloween induce, come se i morti fossero solo qualcosa di ostile da cui difendersi.
Per i defunti si prega, si celebrano Messe perché il sacrificio di Gesù nell’Eucarestia le purifichi dal peccato,, vanno comunque pensati e accostati con affetto e non con paura. Il culto dei morti è segno di civiltà e scaturisce dall’amore. Scrive S.Paolo ai Romani: “Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto”. (Rm 12, 2).
COSA FARE???
VIENI AD ADORARE GESU' EUCARESTIA CON NOI!
CALTANISSETTA, PARROCCHIA SANTA LUCIA, 31 ottobre - ore 21.00
fonte: Comunità Gesù Risorto

1 commenti:
Articolo interessante!!!!!!
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